
Andata. Una delle mie corde vocali è andata e non so perché. Mi sono svegliato, quaranta giorni fa, e la mia voce era così flebile e soffiata che ho pensato a un mal di gola. Ho aspettato tre giorni e poi il dottore mi ha dato qualcoa da inalare. Altri quatrro giorni ed ho avuto uno spray... ci sono voluti venti giorni prima di venir mandato da uno specialista che ha scoperto il danno. La paralisi è permanente e avrò bisogno di logopedia forse per mesi o un intervento per ingrossare la corda guasta e fare in modo che quella sana la sfiori per suonare meglio da sola. Al momento sono perso... ho ancora il problema all'occhio e non riesco a decidere da quale dei due essere più spaventato. Vediamo che altro succederà. Un orecchio? Beh, di lamentarmi non ho intenzione, difficilmente lo faccio, certo poter usare il telefono mi farebbe comodo... Gone. One of my vocal cords is gone and I don't know why. I wake up, forty days ago now, and my voice was so low and breathy that I tought it was a throatache. I waited three more days and the doctor gave me somethin to inhale. Four more days and I was given a spray... It took twenty days before I was sent to a specialist who found the damage. This paralysis is permanent and I am gonna need logopedy for maybe months or an operation to grow the bad cord and make the other one touch it ro sound better alone. Right now I am lost... I still have my problem at the eye and can't decide which one to be scared by the most. Let's see what else is gonna happen. An ear? I don't wanna complain, I never do that. Well, I would like to be able to use the phone right again...

Sei mesi fa il mio status di Facebook diceva più o meno così: “Mancano sei mesi all'uscita di Alice in Wonderland di Tim Burton. Come potrò resistere fino ad allora?”. Il momento è arrivato e la trepidante attesa si è presto trasformata in cocente delusione. Scelgo il nuovissimo multisala Omnia Center di Prato, con poltrone ultra comode. Per evitare di rimanere fuori o di fare troppa coda ho deciso di andare a comprare il biglietto in anticipo, attorno alle 21, per lo spettacolo delle ore 2245. Ci hanno provvisto di occhialini 3D, la prima volta per Nicola, curioso ed eccitato come un bambino alla fiera. Vengono trasmessi un paio di trailer e pubblicità in formato regolare e poi mandano un paio di spot in 3D. Ci accorgiamo subito che l'effetto sortito non è quello sperato, le immagini sono sfocatissime ed i pesci di un acquario coloratissimo anziché “uscire” dallo schermo, sono sfocati ed appannati. Il film comincia e... non ci siamo. Inizialmente taccio pensando si tratti di un mio problema, ma poi sento le lamentele di Nicola, di Gianluca, dei ragazzi seduti dietro di noi e poi quelle dei ragazzi di fronte. Siamo seduti lateralmente rispetto allo schermo e pensiamo si tratti di una posizione sfavorevole. Abbiamo atteso che Alice arrivasse nel Paese delle Meraviglie per capire se i colori e le immagini di quel mondo fantastico avrebbero funzionato meglio, ma dopo aver visto alcuni insetti distorti macchiare la scena ed un mostro il cui volto è una chiazza nebbiosa inseguire la sbiaditissima protagonista, ci siamo detti che non era il caso di rovinare oltre la visione del film ed abbiamo abbandonato la sala. I corridoi del cinema erano ormai vuoti e tutte le casse chiuse, ma un inserviente ha raccolto immediatamente la nostra segnalazione trasmettendola così “Problema in sala 6, di nuovo come la volta scorsa il 3D non è buono”. Passano un paio di minuti e gli inservienti diventano quattro, assieme ad un ragazzo senza la divisa del cinema che inizialmente pensiamo essere il responsabile. In realtà è il “macchinista” della sala incriminata. Si presenta subito con l'atteggiamento di chi è stato ferito nella professione, negando categoricamente qualsiasi difetto della trasmissione e con fare non proprio simpatico ci avvicina come fossimo intenzionati ad inventarci un problema solo nostro. Il ragazzo che poco prima aveva parlato di un problema già noto in quella sala quasi nega di aver mai asserito qualcosa del genere, insomma, comincio ad alterarmi. “Il 3D è così che funziona”, “E' il film che è troppo scuro e non è adatto al 3D”. “Questo film è pieno di foschie e nebbie, è grigio per queso il 3D non funziona”. Certo, e Tim Burton avrebbe rovinato il lavoro di due anni per sottoporlo ad una tecnologia deformante? Ma che risposte sono? A seguito di una discussione fin troppo lunga ed inutile otteniamo il rimborso del biglietto, del film pertanto non posso dire ancora un bel niente. Il dubbio mi assale però: qualcuno sa dirmi se ha potuto apprezzare gli effetti del film?

Ho visto questo film due settimane fa, ma soltanto ieri ho letto articoli di giornale in cui si urla all'eccesso, al terrore, si narrano storie di svenimenti e di attacchi di panico da parte del pubblico in sala. Persino il Ministro La Russa è intervenuto in proposito. Rimango basito. Il film è noioso, vuoto, estremamente semplice ed economico. Si crea un po' di tensione nell'attesa che qualcosa si verifichi ma in realtà non si vede niente, non accade niente salvo un piccolo movimentato finale privo di sangue, mostri, fantasmi o qualsiasi elemento di disturbo. Evidentemente si tratta di una manovra pubblicitaria per accrescere la curiosità del pubblico verso un prodotto a mio parere scarso che ha però raggiunto il record assoluto di guadagno in proporzione ai costi. I saw this movie a couple of weeks ago but today I read on the newspaper about panic scene in theaters, shocked audience and even Minister La Russa launched an alarm about this movie as violent and shocking. I am astonished. The movie is boring, empty, extremelly simple and cheap. It cause just a little ansiety while you are waiting for something to happen but you see nothing, except a fast and confused ending without blood, monsters, aliens or ghosts. Evidently, all this talking around the movie is part of a giant advertising to grow curiosity about a product that, in my opinion is unrelevant even if it reached the historical record for most money made with lowest cost.
Uscire dal cinema profondamente colpito, soddisfatto e soprattutto commosso non mi capitava da un po'. Il nuovo film di Virzì è godibilissimo, si sorride spesso, si piange altrettanto spesso. L'amarezza non abbandona mai la scena. Il cast è eccezionale a cominciare da una Sandrelli strepitosa e naturale nella quale chiunque può identificare la propria madre. Questo film, che trasuda sentimento ma non è mai noioso o sdolcinato, è a mio parere perfetto. Colori e costumi sono curati nei dettagli e le canzoni della colonna sonora, come "Eternità" o "La Prima Cosa Bella" dalla quale il film prende il titolo, sembrano rinnovate ed arricchite di un significato nuovo che le rende attuali, al punto che mi sono rimaste in testa ancora oggi, dopo quattro giorni. I left the cinema hurt, satisfied and most of all touched. The new movie by Paolo Virzì is extremely enjoyable, makes you laugh as much often as it makes you cry. Bitterness never leaves the scene. All the cast is extremely talented , expecially Stefania Sandrelli so natural and perfect: in her, everyone can identify his own mother. This movie, filled with feelings but never too sentimental, is perfect to me. Costumes and colours are maniacally cared and the soundtrack's songs, like "Eternità" or "La Prima Cosa Bella" (the movie is titled after this song) are renewed in their meanings and they sound so new that I still have them in my head, four days after.

Anche a Vaiano è giunta l'asciugatrice a gettoni. Quale migliore occasione per trascorrere una mezz'ora di relax mentre le lenzuola vorticano soffici nell'oblò? Quale modo migliore per ascoltare i pettegolezzi di un paese del quale non mi son mai sentito parte? Quale miglior modo per conoscere fantastici aneddoti passati di voce in voce sul sottoscritto e scoprire così di avere un soprannome popolare? Delle mie fiabe ed i miei articoli nessuno s'è accorto, ma ci sono favole così stuzzicanti e che si accompagnano talmente bene al cornetto nel caffè che non si può fare a meno di sgomitare alla vicina l'ultima piccante aggiunta alla storiella appena ascoltata ed alla quale è impossibile non contribuire con un piccolo ritocco. E così, il mio incidente d'auto, è arrivato dopo quattro mesi a trasformarsi in un siparietto alla Paolo Poli nel quale una fila di energumeni mi avrebbe incatenato mentre cercavo di combattere a spada tratta contro le eliche dell'elisoccorso in costume da Pocahontas e la mia auto, distrutta completamente, si polverizzava al vento del velivolo che invano combatteva contro un tornado di dimensioni catastrofiche. Che belli, i paeselli. In Vaiano too, my town, the drying machines arrived. What an amazing chance to spend half an hour relaxing? What could be better than listening to gossip of a town I never felt part of? What a wonderful way of discovering fantastic stories about myself and find out to have a nickname I had no idea about? So, my car accidend, after four months, became a story where I was raped by giants with an elicopter and I tried hard to fight them with a sword dressed like Pocahontas while my car, reduced in powder, was brought away by the wind of a tornado against which the elycopter was trying to fight. Little towns, so sweet!

Era tanto tempo che non mi alzavo dalla poltrona del cinema così soddisfatto. Questo film, uscito in sordina e distribuito in poche sale è davvero gradevole. Gli attori, tutti sconosciuti ai nostri schermi, sono credibili e capaci, la situazione estremamente verosimile ed originale. La regia è molto buona, geniale la trovata della caduta del protagonista seguita con la caduta della telecamera stessa, che quasi fa provare il mal di schiena che accompagna il nostro eroe nella lotta alla sopravvivenza in una realtà quotidiana assimilabile a quella di ognuno di noi. Amore fraterno, cinismo, un'ottima colonna sonora ed una location affascinante completano questo ottimo prodotto tedesco. I haven't left a cinema this pleased in a long time. This movie is extremely good. The actors, all unknown to us, are really great and true, the situation is extremely real and origianl. The direction is very good and I find amazing the choice to let the camera fall together with the guy, it makes you feel the backache that will be with him for all the story in a situation you can feel part of. The love of two brothers, the cynical answers, a wonderful soundtrack and a beautiful location are the ingredients of this great German product.

The year didn't start at midnight. The decade didn't start at the bottle opening, neither did at the glasses sound. It started two days later, in this forest, looking around the naked trees and walking with the frozen leaves' sound. Right there, it started, because that I felt all I could feel. Thank you. L'anno non è cominciato a mezzanotte. Il decennio non è cominciato all'apertura della bottiglia, neppure al suono dei bicchieri. E' cominciato due giorni più tardi, in questo bosco, guardando tutti questi alberi nudi e camminando al suono delle foglie ghiacciate. Proprio là è cominciato perchè là ho sentito tutto ciò che c'era da sentire. Grazie.

Non amo la neve, la vivo come un disagio e preferisco andarmela a cercare. Quando ne viene così tanta poi, è un vero problema. Ma stavolta ho modificato il mio parere. A causa della neve ho trascorso tre meravigliosi giorni in casa, al caldo di piacevoli sensazioni. E sempre grazie alla neve, ho dimenticato per un po' il mio problema alla vista. Perciò grazie neve. I don't like snow, I feel it like a trouble and I would rather go search for it instead of having it home. When it's this much it's a real problem. This time tough, I changed my mind a little. Because of the snow I had to stay inside warmed by special feelings, and because the snow, I could forget for a while my eye's problem. So thanks for snowing.

...l'Asia va da masmassy. Finalmente sono riuscito a trascinare mia madre al supermercato cinese nella nostra Chinatown. Ho comprato Spaghetti di soia, Salsa di soia da cucina, Tofu stagionato, Dolcetti alla papaya, Germogli di soia, grappa di riso, zenzero e, già che c'ero, un bel sacco di Fagioli Azuki più una cassetta di Taccole. I dolcetti hanno avuto vita breve, i fagioli azuki sono destinati alla preparazione della marmellata Anko (giapponese, non cinese). Ecco cosa ho preparato col resto. Mettete a scaldare un pentolino d'acqua a parte. Nella wok (quella dell'Ikea che occupa spazio in molte case) soffriggete in olio di arachidi una bella cipolla bianca. Togliete poi metà della cipolla soffritta e mettetela da parte. Aggiungete poi peperone, melanzana, zucchina, taccole, germogli di soia in proporzioni e scelta di vostro gradimento: taccole e zucchine con tre minuti di anticipo per uniformare la cottura. Annaffiate e sfumate con la salsa di soia, lo zenzero grattugiato o in polvere e sfumate tutto con la grappa di riso. A cottura ultimata togliete tutto dalla wok, passate un foglio di carta per pulire la wok e rimettete la cipolla rimasta all'interno: stavolta aggiungerete del pollo a dadini molto piccoli procedendo alla stessa maniera, dalla soia alla grappa allo zenzero. Nel frattempo l'acqua bollirà: spegnetela e immergete gli spaghetti di soia (1 matassa a persona) e lasciateli in immersione per 6 minuti. Quando il pollo è cotto unite le verdure e infine gli spaghetti. Buon appetito :)

Olio nuovo, il mio primo litro portato a casa e c'è una mosca dentro. Morta. Butto l'olio o lo uso cotto? Lo butto. Intrusa, maledetta e suicida. E come la mosca morta nell'olio, è nel mio occhio sinistro che c'è un intruso, di nuovo. Dopo ventidueanni dai primi sintomi, la mia uveite si è riattivata, la cicatrice all'interno della rètina si è riaperta e sono nuovamente alle prese con cortisone, antibiotici, colliri e un dolore che mi impedisce di distrarmi. Ma ne sono certo, passerà anche stavolta. Presto saprò quanta vista avrò perso stavolta e se la malattìa si è fermata. New oil, the first liter brought home and there's a died fly in the bottle. Should I trash it all or use it for cooking? I threw it. And like the died fly in my new oil, in my left eye there's a guest too, a scar that I have been living with since 1987 and that now has apparently started to expand again. Pain, antibiotics, medicines and the view almost gone. Next week I will know if the therapy is working and how much of my view is gone.
Ha aperto ieri l'atteso Centro Commerciale di Prato, la mia città. Sono arrivato tardi, dopo le diciannove. Un rapido giro fra i corridoi vuoti del piano superiore rabbrividendo per i buchi formatisi nei blocchi di finto marmo, letteralmente sbriciolati già il primo giorno, e poi il tour degli esercizi commerciali. Impossibile non notare la lampante realtà: gli italiani, pratesi e non, facevano la ressa fra le scarpe scontate del negozio di calzature ed i vestiti a buon mercato made in Bangladesh prodotti dalla svedese H&M, alla faccia dell'industria pratese; intanto un fiume di cinesi sfilava in ogni direzione con carrelli carichi di televisori LCD da 42' gettando incarti di vario tipo in ogni dove e lasciando dietro sè un'incurante scia di benessere e maleducazione. In coda alla Coop per pagare il mio unico acquisto, un taglio di pizza, sono rabbrividito nel vedere una ragazzina cinese sfilare dalla propria tasca una palla di banconote da 50 e 100 euro accartocciate neppure fossero fazzolettini usati e, dopo aver pagato, appallottolare il tutto ficcandoselo frettolosamete nella medesima tasca, come cartine di caramelle. Ben ci sta. It was opened yesterday the new City Mall in Prato, my city. I arrived late, after 7PM. A rapid tour of the second floor, where I was shocked by the pavement which was showing holes everywhere already, then I started with the shops downstairs. Impossibile not to notice the show: italians literally attacking discounted shoes or cheap dresses Made in Bangladesh by Swedish H&M, funny to do that in Prato the city of textiles, meanwhile Chinese people was running everywhere with carts filled with huge LCD TVs and leaving behind any kind of trashes. I bought a pizza slice and in front of me a young Chinese girl paid throwing on the counter a ball of big banknotes as if they where buble gum paper. You kow what? We deserve that.

Unbelievable. This movie is not a movie, the story is not a story. This is a heavy massive porn filled documentary against United States, like Borat was. I was the one who pushed everyone to go watch this and we were ten. My friends were shocked, offended, covering their eyes. Next to me N. was still, fixed, unexpressive and mute. I couldnt' say what he was thinking. Okay I admint I laughed sometimes, but maybe they didn't know what this movie is: Sasha Baron Cohen is this dumb stupid gay who goesto L.A. to become famous. He tries everything and doing that he breaks into shows, people lives, movie sets, political interviews, international affairs. And he does that without notice. It is bitter, heavy, sometimes scary, but it remains a documentary I can't say I totally disliked. For sure that Sasha is brave. Incredibile. Questo non è un film, è una storia che non è una storia. E' un pesante e violento documentario pieno di porno contro gli Stati Uniti, come Borat. Sono stato io a spingere tutti ad andare a vederlo ed alla fine eravamo in dieci. I miei amici erano scioccati, offesi, si coprivano gli occhi a volte. Accanto a me N. era impassibile, neutrale, immobile. Non capivo neppure cosa pensasse. Okay lo ammetto, ho riso qualche volta, ma forse loro non sapevano che tipo di film fosse: Sasha Baron Cohen interpreta una checca esagerata e stupida che si trasferisce a Los Angeles da Vienna per ottenere il successo. E' disposto a tutto ed irrompe in show, affari politici, vite private, set cinematografici, sfilate di moda. Lo fa sul serio, non sono attori quelli che si vedono ma persone e personaggi ignari che, immagino, avranno poi filmato la liberatoria, sebbene non capisco come. Non posso dire che il film mi sia completamente dispiaciuto, le intenzioni qualche volta, rara, sono arrivate. E certo Sasha ha un coraggio da leoni.
Sabato pomeriggio, il primo in cui l'autunno si fa sentire davvero. I colori sono ambrati, il cielo terso come accade solo nelle stagioni fredde, la luce perfetta. Passeggiata nel parco con N. e Birillo, il suo cane. Il parco è bellissimo, curato, vasto ed ordinato. In tanti hanno avuto la nostra idea ed i cani, di ogni taglia e dimensione, giocano fra loro rincorrendosi. Una scena perfetta, piacevole, quasi da spot anni '80. E poi una coppia di anziani signori seduti a godere del tiepido sole in questa giornata perfetta. Qualcosa mi sfugge. Con tutto quel verde, il prato, gli alberi, il castello, perchè mai le loro sedie sono rivolte al muro? Cos'è che non vogliono vedere o cosa stanno osservando invece? Il dubbio resta. Saturday afternoon, Fall's first one. Colours are amber and gold, the sky is clean and bright in a way only this time of the year can happen, the light is perfect. I am walking with N. and his dog. The park is beautiful, cared, wide and ordered. Many others had our idea and different sized dogs play together all around the meadow. Looks like a spot from the 80s. And then there's a couple, they look in their 60s or so. Even though the landscape is marvellous, their chairs are pointing to a wall. What are they avoiding to look at? Or what are they looking to? I still don't know.


Questo il nome della nuova droga che ho iniziato ad assumere. Ogni sera corro a casa col pensiero di raccogliere le zucche, le fragole, di mungere le vacche, di tosare le pecore. E poi calcolo il tempo di maturazione prima di seminare uva, patate e persino Aloe Vera. L'immenso potere assuefante di Facebook. E pensare che possiedo un vero campo, accanto a casa, che tengo incolto e abbandonato, non potrei quindi coltivare quello vero anzichè quello virtuale? Ma roba da matti !!! This is the name of the new drug I have been addicted to, lately. Every time I get home I enter Facebook to check on my veggies, plant pumpkins and even Aloe Vera, calculate growth, collect milk and wool and prepare the fields for potatoes and tomatoes. Funny thing I do own a real field close to my house that is left abandoned. Shouldn't I grow something in real life instead of fake ?
Finalmente ho ritirato l'auto dal Carroziere: 34 giorni di lavorazione per poi scoprire che: a) L'autoradio si è rotta nell'impatto: i CD non funzionano più ma la medesima autoradio (nata con la macchina e con i comandi al volante) costa 672 Euro + Iva e l'assicurazione non la passa poichè, a detta loro, è "Materiale di consumo". b) La revisione è stata fatta dal meccanico convenzionato durante la riparazione: il gentilissimo signore si è preoccupato pure di sostituire tutti e quattro gli pneumatici per la modica cifra di 400 Euro + 90 Euro di Revisione stessa. In conclusione ritiro l'auto dopo un incidente con ragione e mi ritrovo a sborsare 500 euro che non ho ed a cantare a cappella canzoni che vorrei ascoltare ma che non posso più scegliere. Finally I got my car back from the shop: 34 days repairing to discover that a) The car stereo was broken in the impact, CD are not played anymore but replacing that same stereo is not covered by the insurance because it is a part subject to deterioration. b) During this month the fourth year from purchase expired so a very kind mechanic came checking the car for the revision and decided, without asking at all, that the wheels were finished and changed them all for 400 Euros + 90 Euro labour. In the end I had an accident where I was right and a victim, and today I god my car partially repaired, I had to pay 490 Euro to take it back and I will have to sing songs without music because stereo isn't there anymore.

Come detto in precedenza, negli ultimi anni ho letto soprattutto libri suggeriti da altri. Stavolta mi è stato passato questo piccolo romanzo con una sola indicazione "lo finirai subito senza accorgerti". Niente di più vero: il romanzo scorre veloce, semplice. E' la biografia dell'autore, per nulla monotona, accompagnata da una ricercata ed originale colonna sonora dalla quale vengono estrapolate frasi e riferimenti che danno proprio la sensazione di ascoltare quella canzone durante quell'evento. E' facile, piacevole e tanto tanto divertente! Ma sono sicuro che lo abbiate già letto tutti. As I told you before, lately I have been reading only those books suggested by others. This time I was given this book with just one note "You'll read this so fast you won't notice". That's true! It took only one day. It is the author's biography, original and fresh with a soundtrack made by songs you can actually hear in your head while reading because words are taken from them and all the references are ther. It's easy, pleasant and so much funny! But I am sure you all have read this once.

What is comfort? How to define comfort? Impossible. Look at this swan! He can sleep on one leg with the head laying on his back, between the wings. And how comfortable do you really feel on a chair that someone else has designed for you? On a couch that's supposed to be good for everyone? Me, I find very comfortable to lay on the floor, put a leg under my ass while seating. Comfort is personal, no doubt. But when two people can combine each of their comfort and feel as one, that is heaven! Che cos'è la comodità? Come si può definire? Impossibile. Guarate questo cigno! Riesce a dormire su una sola gamba con la testa sulla schiena, fra le ali. Perchè una sedia che qualcun altro a pensato per noi dovrebbe essere universalmente comoda? O un divano progettato per tutti? Io mi trovo molto bene seduto in terra, oppure mettendo una gamba piegata sotto al sedere quando mi siedo. La comodità è personale, non c'è dubbio, ma quando due persone riescono a combinare le loro singole comodità in una sola, allora è il paradiso!

Vedere il furgone del casting ufficiale a due passi da casa mi ha fatto pensare tre cose. La prima: allora è vero che fanno un casting. La seconda: anche nel mio paese qualcuno ha perso la testa. La terza: e se parcheggiassi, bussassi al portellone e chiedessi udienza? To see the casting van so close to my house made me think three things. The first: so they really make a casting. The second: someone in my town has lost their mind. The third: what if I knock the van door and ask for an iterview?
By masmassy (del 16/09/2009 @ 13:44:18, in Music, linked 259 times)

Ed ecco una simpatica foto di Lourdes Maria, che Madonna chiama Lola, mentre imita la madre in Like a Virgin. La somiglianza è quantomeno impressionante, e la foto molto simpatica. I figli delle celebrità sono predestinati ad una crescita rapida e non priva di golosità di ogni genere offerte su piatti d'argento. Speriamo almeno che lei lo sia ancora "Like a virgin" Here is a funny picture of Lourdes Maria, that Madonna calls Lola, imitating her mother in Like a Virgin. The resemblance is shocking and the picture very good. Celebrities' children are destinated to grow up fast and lots of yummy things are served to them while growing, let's at least hope that she actually still is "like a virgin".

Ce l'ho, eccola, la lavatrice. Ultimo tassello all'indipendenza totale. Un regalo inatteso e tanto desiderato arrivato con sorpresa al momento giusto. Ed ora davvero non c'è più niente di cui non possa occuparmi da solo. La sensazione mi piace e mi accomodo a godere il suono di un piccolo trionfo che mi getta definitivamente nel mondo adulto. I have it, here it is, my laundry machine. Last piece of my independence puzzle. A gift so unexpected and so desired arrived with surprise at the right moment. Now there's nothing I can't take care all by myself and I sit listening to the sound of this little triumph that makes me definitely part of the adults' World.
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